FIGLIO DI NESSUNO

(Regia: Vuk Rsumovic, 2014, con Denis Muric, Milos Timotijevic, Pavle Cemerikic, Isidora Jankovic)

FIGLIO DI NESSUNO

Con un occhio al Ragazzo Selvaggio di Truffaut e il pensiero puntato verso il Kaspar Hauser di Herzog, un esordio pluripremiato (anche alla Settimana della Critica di Venezia) che, in una vicenda (non nuova) di (s)formazione individuale tenta di catturare l’eco della disintegrazione dell’ex Jugoslavia e della guerra che ne è seguita. L’ambizione non è poca, la sensibilità c’è, ma alcune scelte di sceneggiatura appaiono molto forzate e in genere si ha l’impressione che la maniera del cinema d’autore faccia ben più che capolino. Buone intenzioni insomma, ma anche parecchie ingenuità. (dz)

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