PREDESTINATION

(Regia: Peter Spierig, Michael Spierig, 2014, con Ethan Hawke, Sarah Snook, Christopher Kirby, Noah Taylor, Freya Stafford)

PREDESTINATION

L’ultimo incarico, prima dell’agognata pensione, di un poliziotto del tempo (Ethan Hawke): catturare il criminale terrorista a cui dà la caccia da tutta la vita e in tutte le epoche. Il misterioso personaggio che incontra in un pub e che per scommessa gli racconta la storia della propria vita, è forse la chiave per catturarlo? Che segreto nasconde? Che succede se si incrocia il sottovalutato Timecop di Peter Hyams con il più recente Looper e la poetica sessuale e transgender dei film di Almodòvar? I riferimenti sarebbero molti altri, ma preferiamo fermarci qui. Il film dei fratelli Spierig (autori del mediocre Daybreakers) non inventa nulla, eppure riesce a ritagliarsi una sua nicchia all’interno del genere, affascina, fa discutere. Se il lungo incipit da film noir spiazza e dilata le attese, quello che segue è fantascienza (filosofica, e con pochissimi effetti digitali o spettacolarità di sorta) contorta e paradossale a livelli vertiginosi. E se alla fine non tutti i conti tornano, poco importa. Resta il piacere epidermico di una ragnatela che piano piano cattura senza lasciare via d’uscita, di un cinema che è ancora in grado di prendersi qualche libertà narrativa e stilistica, di ingannare e provocare lo spettatore. Di questi tempi non è poco. Da tener d’occhio l’australiana Sarah Snook. (ap)

voto_4