GOING CLEAR: SCIENTOLOGY E LA PRIGIONE DELLA FEDE

(Regia: Alex Gibney, 2014, documentario)

GOING CLEAR: SCIENTOLOGY E LA PRIGIONE DELLA FEDE

Splendori e miserie della Chiesa di Scientology, del fondatore Lee Ron Hubbard (scrittore di fantascienza e visionario, sedicente scienziato, santone, latitante in giro per il mondo), del suo successore David Miscavige (contro il quale si addensano le critiche più feroci) e dei suoi testimonial, da John Travolta a Tom Cruise. Gibney, autore di documentari su argomenti scottanti, affonda il coltello con l’ausilio di lunghe interviste ai fuoriusciti dalla Chiesa (tra i quali il regista Paul Haggis), ricostruendo la politica di Scientology e i suoi misfatti: la battaglia contro l’IRS (l’ente delle tasse americano) e l’invito agli aderenti a donare ingenti proprietà e somme di denaro sono lo specchio di un comportamento non lineare e pronto alla ritorsione nei confronti di tutti coloro che si oppongono a quella che, sotto molti profili, appare una setta che plagia le menti dei suoi adepti e punta soprattutto ad accumulare immensi patrimoni. Una denuncia in piena regola, benché la struttura documentaristica sia tradizionale e non abbia la forza di aprire squarci abissali sulle ragioni e sulle contraddizioni che alimentano il successo di una simile organizzazione (a tal proposito The Armstrong Lie, documentario sul caso di doping più celebre del ciclismo moderno, era ben più radicale): ma la rabbia e l’indignazione hanno radici profonde. (dz)

voto_3