SINISTER 2

(Regia: Ciaran Foy, 2015, con James Ransone, Shannyn Sossamon, Robert Daniel Sloan, Dartanian Sloan, Lea Coco, Nick King)

SINISTER 2

Il sequel dell’ottimo horror firmato qualche anno fa da Scott Derrickson (qui solo co-sceneggiatore) sembra la sua b-side incolore. Togliete l’atmosfera di inquietudine e paranoia del “quotidiano” alla Stephen King. Togliete il sottile gioco di psicologie, e la convincente interpretazione di Ethan Hawke. Togliete le sequenze shock degli home movies ritrovati in soffitta (qui portati ad estremi ridicoli nella loro efferatezza), l’ambientazione morbosa e la morale pessimista. Togliete pure le elaboratissime e memorabili musiche di Christopher Young; insomma, togliete tutto quello che c’era di buono nel capostipite e cosa rimane? Un horrorino di serie C visto e stravisto, che smorza da subito il clima allucinatorio del primo film (il demone Bughuul esiste eccome, e il vice sceriffo coprotagonista delle precedente pellicola è sulle sue tracce), che punta, nel vano tentativo di non ripetersi, su un superficiale intreccio da mystery “gotico” che non acchiappa mai, con una famiglia dal padre violento che è minacciata dal Male e qualche alleggerimento ironico non richiesto. Ad uso e consumo di platee di ragazzini di bocca buona. (ap)

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