THE GREEN INFERNO

(Regia: Eli Roth, 2013, con Lorenza Izzo, Ariel Levy, Aaron Burns, Sky Ferreira)

THE GREEN INFERNO

Giovani ecologisti impegnati si recano nella foresta amazzonica peruviana per sabotare l’avanzata degli sfruttatori del suolo e salvare le tribù locali. La missione sembra avere successo, ma il loro aereo cade e si trovano alla mercé di terribili indigeni dediti all’antropofagia. Roth si rifà ai film italiani sui cannibali degli anni 70 e 80 (citati come filmografia di riferimento sui titoli di coda, da Lenzi a Deodato e Gariazzo), ma la pretesa di dare sostanza a una serie di sanguinose carneficine, smembramenti e deflorazioni con un posticcio adattamento all’era della stupidità da social è proprio puerile. Senza considerare che la quasi totale assenza di empatia con i personaggi finisce per rovesciarsi nel disinteresse per la sorte di un gruppo di mocciosi bellocci e cretini e annulla l’esibita scorrettezza politica. Più interessanti alcune scelte cromatiche del film, come i cannibali dipinti di rosso acceso: ma l’occhio dello spettatore è molto più smaliziato di un tempo. Il finale e certe trovate comiche (gli indigeni “fatti” di marijuana) sembrano in ogni caso fuori luogo. The Green Inferno è del 2013, ma esce soltanto adesso anche negli Stati Uniti, dopo una serie di rinvii dovuti al rifiuto della Worldview Entertainment di finanziare la promozione del film. (dz)

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