SNOOPY & FRIENDS – IL FILM DEI PEANUTS

(Regia: Steve Martino, 2015, con personaggi animati)

SNOOPY & FRIENDS – IL FILM DEI PEANUTS

Primo film in animazione digitale dedicato ai personaggi creati da Charles M. Schulz nel lontano 1950. Nonostante l’upgrade tecnico e il 3D (a cura dei Blue Sky Studios, quelli de L’era glaciale e Rio) lo stile resta fedele ai fumetti: i movimenti della “macchina da presa” imitano infatti lo scorrimento orizzontale obbligato dalla lettura delle strisce disegnate (con impennate visive spettacolari solo nei momenti dedicati alle fantasie del cane Snoopy e delle sue battaglie volanti contro il temibile Barone Rosso), la fisionomia dei personaggi è identica, e lo spirito tenero, ingenuo e sottilmente cinico è egualmente rispettato. Merito della sceneggiatura curata dal figlio di Schulz, Bryan, nostalgica e filologicamente precisa, che più che costruire un vero e proprio plot (ridotto all’osso: l’imbranato Charlie Brown le tenta tutte per conquistare l’amata vicina, la ragazzina dai capelli rossi), funziona per accumulo di idee e momenti a sé stanti, come se si trattasse di un best of delle strip del padre. E’ il pregio e il limite della pellicola diretta da Steve Martino, che rischia di accontentare ed entusiasmare solo chi già in partenza era fan dei fumetti (non a caso il successo commerciale, in patria ottimo, è mancato nel resto del mondo, dove i personaggi sono meno noti). Belle musiche di Christophe Beck che incorporano anche alcuni motivi del jazzista Vince Guaraldi per i precedenti film animati. Tra i produttori figura il regista Paul Feig, e in apertura c’è un nuovo corto “spaziale” dedicato al celeberrimo scoiattolo Scrat de L’era glaciale, tecnicamente eccelso, ma un po’ povero di idee. (ap)

voto_3