LA FELICITÀ È UN SISTEMA COMPLESSO

(Regia: Gianni Zanasi, 2015, con Valerio Mastandrea, Hadas Yaron, Giuseppe Battiston, Filippo De Carli)

LA FELICITÀ È   UN SISTEMA COMPLESSO

Torna Gianni Zanasi a otto anni dal bel Non Pensarci (un buon successo seguito da una breve serie televisiva), e con lui torna Valerio Mastandrea, che stavolta veste i panni di un consulente specializzato nel convincere i manager incapaci e i rampolli scapestrati a lasciare la guida di importanti gruppi industriali. Ma l’incontro con un’enigmatica ragazza israeliana e con due giovanissimi eredi di una fortuna, cambia il suo modo di pensare. L’invito ad avere fiducia nelle persone e ad abbandonare il cinismo suona abbastanza sincero, ma il film manca purtroppo di compattezza, affronta con un po’ di superficialità temi importanti e lascia troppa libertà all’attore protagonista, che gigioneggia senza freni; mentre la sceneggiatura finisce per spappolarsi tra alcuni guizzi surreali (non sempre godibili) e una vera e propria proliferazione di finali. E la bella e brava Hadas Yaron (La Sposa Promessa, l’inedito e bellissimo Félix et Meira) appare un lusso inutile. (dz)

voto_2