INDEPENDENCE DAY: RIGENERAZIONE

(Regia: Roland Emmerich, 2016, con Bill Pullman, Jeff Goldblum, Liam Hemsworth, Charlotte Gainsbourg)

INDEPENDENCE DAY: RIGENERAZIONE

A 20 anni esatti dall’attacco alieno che rischiò di spazzare via il pianeta Terra, l’umanità sperimenta un periodo di pace e prosperità senza precedenti, frutto dell’acquisita tecnologia extraterrestre. Ma i nemici sono tornati, ancora più agguerriti. Questo sequel sempre firmato Emmerich non brilla certo in originalità: ricalca la struttura del primo episodio, così come il suo immaginario di navette spaziali e devastazioni urbane, con colpi di scena minimi e i soliti sacrifici eroici (stavolta tocca all’ex presidente/pilota di caccia Bill Pullman, come a Randy Quaid nel primo film). Per ovviare a un pathos latitante e a discorsi retorici che non infiammano più, si punta tutto su una meglio gioventù ancora più “cazzuta” della generazione precedente e sul ritorno di tutti i personaggi, eccezion fatta per Will Smith. Unica novità, una nuova forma di vita aliena amica, forse un po’ troppo remissiva verso gli umani i quali, nonostante una donna alla Casa Bianca ed il fatto che americani e cinesi vadano a braccetto, danno il “meglio” di sé quando mostrano il loro spirito bellico, per non dire guerrafondaio: ma tutto è degno di un giocattolone senza pretese. Con ironia non molto sorprendente, questa volta la Casa Bianca viene risparmiata per un pelo. (mc)

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