DEMOLITION – AMARE E VIVERE

(Regia: Jean-Marc Vallée, 2015, con Jake Gyllenhaal, Naomi Watts, Chris Cooper, Judah Lewis, Heather Lind)

DEMOLITION – AMARE E VIVERE

Davis (Jake Gyllenhaal) perde la moglie Julia (Heather Lind) in un incidente d’auto. Tenterà di sublimare la sua repressione in vari modi, dallo sfasciare case allo scrivere lettere all’ufficio reclami di una ditta di distributori automatici. Ma grazie a queste lettere stringerà un’importante amicizia. Un film fatto per non piacere a nessuno. Jean-Marc Vallée si compiace del suo stile molto indie ed estetizzante, il che già è esplicativo del pubblico a cui Demolition sarebbe rivolto. Ma la sceneggiatura tende a spiegare troppo le metafore (qualcuna anche insopportabile, quella del cuore su tutte) risultando inutilmente pedante. Ciò non fa venire meno i pregi del film, stroncato ovunque ma vero e proprio saggio sulla repressione di molti adulti borghesi: la prima parte ha attimi di sincerità che spesso mancano a molto cinema post-dogmatico, è coraggiosa nel descrivere un mondo di adulti in cui tutti sono colpevoli e lo spettatore rimane smarrito in cerca di un appiglio. Un po’ di coraggio in più nella seconda metà e il film sarebbe rimasto nella memoria, così pare invece un’opera privata del regista e del suo sceneggiatore (che lo scrisse nel 2007). Forse il finale lascia intuire un filo di cattiveria, ma è troppo poco. (dv)

voto_3