TRAFFICANTI

(Regia: Todd Phillips, 2016, con Jonah Hill, Miles Teller, Ana de Armas, Bradley Cooper)

TRAFFICANTI

Ispirato alla storia vera di David Packouz e Efraim Diveroli, poco più che ventenni, che intorno alla metà dei 2000, con mezzi più o meno leciti, si improvvisarono “trafficanti” d’armi per l’esercito Usa, arrivando ad ottenere un contratto da 300 milioni di dollari con il Pentagono per armare gli alleati americani in Afghanistan. Dal regista della trilogia di Una notte da leoni e altre celebri pellicole demenziali, un lavoro di insperata maturità stilistica e tematica che frulla tra di loro la satira antimilitarista di Lord of War di Niccol e la parabola morale di The Wolf of Wall Street cucendoli addosso ad una coppia di nerd adolescenti che, ingenuamente, è ancora convinta che la realizzazione dell’American Dream si giustifichi attraverso ogni mezzo. Nulla di davvero nuovo sotto il sole, ma ci si diverte parecchio, e se in dirittura d’arrivo il film si perde in qualche ridondanza e lungaggine di troppo, non c’è nessun moralismo d’accatto come in prodotti analoghi, e tutto si conclude all’insegna di avidità, amarezza e pessimismo. I molti nei (come la colonna sonora facilona con duemila successi rock infilati uno dopo l’altro) è riscattata dalla bravura dei due protagonisti, con in testa un clamoroso, gigantesco (in tutti i sensi) Jonah Hill. (ap)

voto_3