DOMANI

(Regia: Cyril Dion, Mélanie Laurent, 2015, documentario)

DOMANI

In un documentario i rischi del domani che è già quasi oggi: il disastro del riscaldamento globale, la sovrappopolazione del pianeta che comporta la scarsità di cibo, la fine del petrolio con le conseguenze dell’uso indiscriminato dell’energia e dei suoi derivati, le sfide dell’economia e la carenza di democrazia, l’istruzione dei cittadini del mondo dei prossimi decenni. Molte buone intenzioni, come è del tutto prevedibile, in un prodotto che porta lo spettatore in giro per il mondo e a contatto con attivisti, pensatori e scienziati “alternativi” al sistema dominante, quello del dominio capitalista e della globalizzazione sfrenata. Le soluzioni da costoro prospettate talvolta sembrano così “ovvie” e di buon senso da affascinare, ma mettono anche qualche inquietudine o dubbio, venendo presentate con un atteggiamento anche troppo candido; forse considerare le possibili controindicazioni avrebbe aggiunto qualche livello di lettura in più e fatto pen(s)are maggiormente lo spettatore attento. Non importa comunque: l’intento di questo lavoro dello scrittore Dion e dell’attrice e regista Laurent, convinti attivisti, è sensibilizzare e al netto di tutto il film riesce nel suo (didattico) proposito. (dz)

voto_3