IN GUERRA PER AMORE

(Regia: Pif, 2016, con Pif, Miriam Leone, Andrea Di Stefano, Stella Egitto)

IN GUERRA PER AMORE

A tre anni di distanza dall’esordio La mafia uccide solo d’estate, Pierfrancesco “Pif” Diliberto rimette ancora in scena una fenomenologia della sicilianità attraverso la sua manifestazione più lampante, almeno agli occhi di tutto il mondo, ovvero la mafia. Lo scopo è didattico e di denuncia – questa volta ci si scaglia contro l’esercito alleato guidato dagli americani, che avrebbe permesso una recrudescenza del fenomeno mafioso in Sicilia affidando ai capiclan posizioni di potere in cambio di aiuto nello sbarco – e qualche volta Pif, che funziona come regista e meno come attore in mezzo a tanti ottimi caratteristi, si infervora un po’ troppo, coadiuvato da una musica pomposa. Ma le buone intenzioni di questa questione privata nel mare magnum della storia mondiale recente non vengono mai meno, c’è ritmo, i giudizi non sono mai affrettati e le gag sono tutt’altro che becere, come invece sono spesso quelle di certo cinema nostrano. Forse non è un passo ulteriore rispetto all’esordio, ma una buona conferma per Pif, già assistente alla regia di Marco Tullio Giordana, che dedica il film a Ettore Scola. (mc)

voto_3