FREE STATE OF JONES

(Regia: Gary Ross, 2016, con Matthew McConaughey, Keri Russell, Gugu Mbatha-Raw, Mahersala Ali)

FREE STATE OF JONES

Infermiere di campo durante le prime battaglie della guerra civile, il contadino del Mississippi Newt Knight diserta, si ribella alle angherie della Confederazione e, insieme ad altri agricoltori impoveriti e agli schiavi fuggiaschi, dà vita a un libero stato indipendente, la Contea di Jones. Il film tratto dalla vita di una tra le figure più discusse e chiacchierate del tempo (anche per il suo legame con una donna nera), più che inserirsi nel filone “abolizionista” di 12 anni schiavo, sembra motivato a mostrare la rabbia anarcoide che si cela sotto la superficie della civiltà americana, adombrando così un discorso politico che rimanda alle sfide verso i predatori di oggi almeno quanto alle lotte contro i soprusi dell’epoca. La sceneggiatura di Gary Ross è farraginosa e non riesce sempre a mantenere in sesto l’architettura del film, che perde colpi nella parte ambientata in tribunale al tempo del pronipote di Knight, ma anche grazie alla grintosa prestazione di McConaughey il film ha momenti energici e convincenti. Non abbastanza per evitare il flop negli Stati Uniti, comunque. (dz)

voto_3