THE BIRTH OF A NATION – IL RISVEGLIO DI UN POPOLO

(Regia: Nate Parker, 2016, con Nate Parker, Armie Hammer, Penelope Ann Miller)

THE BIRTH OF A NATION – IL RISVEGLIO DI UN POPOLO

Virginia, 1831: Nat Turner (Nate Parker) è uno schiavo di colore che durante l’infanzia ha potuto imparare a leggere e scrivere, fino a poter studiare la Bibbia e diventare predicatore. Dopo aver assistito a vari episodi di violenza e soprusi nei confronti dei neri, Nat diverrà capo di una rivolta armata contro l’oppressione schiavista. Presentato in anteprima al Sundance Film Festival dove si è aggiudicato il Gran Premio della Giuria e il premio del pubblico, e passato anche alla Festa del Cinema di Roma, The Birth of a Nation (evidente riferimento “capovolto” al film muto di Griffith del 1915), è l’opera prima del regista e attore Nate Parker, autore anche della sceneggiatura. Basato sulla storia vera dello schiavo afroamericano Nathan Turner che nel 1831 guidò una rivolta nella Contea di Southampton in Virginia, il film è un dramma storico che racconta, attraverso la presa di coscienza dei propri ideali e della propria dignità, il senso del valore dell’essere umano nella sua identità. L’intento è nobile anche nel rimarcare come la storia americana sia inevitabilmente marchiata dalla violenza, e non manca del cinismo ben poco conciliante, ma l’immaginario storico lascia un po’ a desiderare, i toni sono a volte troppo carichi e prosaici e non si esce dal mero racconto di una storia di ribellione e di aspirazione alla libertà. (rt)

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