LE STAGIONI DI LOUISE

(Regia: Jean-François Laguionie, 2016, con personaggi animati)

LE STAGIONI DI LOUISE

Verso la fine della stagione estiva, l’anziana Louise perde l’ultimo treno per tornare in città dalla località balneare di Biligen in cui alloggia. Ritrovatasi da sola nella deserta cittadina marittima, la donna ripercorrerà la sua vita con la compagnia di Pepére, un cane parlante. Presentato nella sezione Alice nelle città della Festa del Cinema di Roma, Le stagioni di Louise (Louise en hiver), è il nuovo film del regista francese Jean-François Laguionie, considerato tra i migliori esponenti del cinema d’animazione d’oltralpe, autore di film poco conosciuti da noi quali Scimmie come noi (2008) e La tela animata (2011). Quinto lungometraggio animato in una carriera iniziata coi corti negli anni ’60, Le stagioni di Louise è un delicato dramma dal tono malinconico, vicino alle suggestioni visive di Chomet (Appuntamento a Belleville e L’illusionista) per la leggerezza del tratto, che rende il film una sorta di pittura animata, pur essendo l’opera realizzata con tecnica tradizionale. Con Le stagioni di Louise, Laguionie fa i conti con il tempo che passa nell’alternarsi poetico di sogno e realtà, guardando con velata tristezza ai ricordi di un’esistenza, ma suggerendo la possibilità di una nuova serenità nel vedere la vita. (rt)

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