IL MEDICO DI CAMPAGNA

(Regia: Thomas Lilti, 2016, con François Cluzet, Marianne Denicourt, Isabelle Sadoyan, Christophe Odent, Patrick Descamps)

IL MEDICO DI CAMPAGNA

Nella provincia francese, il medico generico Jean-Pierre (François Cluzet, che è passato da Chabrol a Quasi Amici) è amato da tutti. Quando scopre di avere una grave malattia, gli viene affiancata la fascinosa Nathalie (Marianne Denicourt). Per gli abitanti del paese avere a che fare con la nuova collega non sarà semplice, ma lei farà di tutto pur di farsi accettare. Cinema tipicamente francese nel suo tentativo (riuscito) di coniugare il pubblico da saletta d’essai con quello popolare. A giudicare dal tono, più dramma che commedia nel suo racconto di soccorsi e apprendistato e nel recupero di un’umanità di provincia, è lontano dal facile populismo (a differenza dei film di casa nostra). Innocuo, forse prevedibile, il film ha però dalla sua una regia agile, che alterna una nervosa macchina a mano con le inquadrature fisse (si veda il monologo di Jean-Pierre verso la fine), molti personaggi secondari ben scritti ed è, tutto sommato, poco pretenzioso. (dv)

voto_3