MOONLIGHT

(Regia: Barry Jenkins, 2016, con Alex Hibbert, Ashton Sanders, Trevante Rhodes, Naomie Harris, Mahershala Ali)

MOONLIGHT
Con un cast all-black, il film narra le tre fasi cruciali della vita di Chiron: infanzia, adolescenza, età adulta. La ricerca di sé stesso da parte del protagonista è il centro intorno al quale si dipanano i molti temi messi in campo, principalmente la droga, il bullismo e l’omosessualità. Cinema nero adulto che sa a chi attribuire le colpe degli eventi mostrati, dandole tanto all’ambiente quanto alle istituzioni; genere che sembra aver trovato, dopo il successo di Straight Outta Compton (2014), una nuova maturità nel trattare tematiche attuali. La regia è estetizzante nel suo essere estremamente curata (già dal piano sequenza iniziale di 2 minuti) e quasi stridente col brutale realismo dei luoghi, ma sa quando dilatare i tempi, adotta lo sguardo giusto e, nonostante il lungo arco di tempo, evita la ricostruzione storica forzata (non sappiamo mai in che anno siamo). Già vincitore di un Golden Globe come miglior film, candidato a ben 8 Oscar nonostante la critica italiana sembri apprezzarlo meno del dovuto. Da vedere in lingua originale per apprezzare la recitazione in slang. (dv)
voto_4