BLEED – PIÙ FORTE DEL DESTINO

(Regia: Ben Younger, 2016, con Miles Teller, Aaron Eckhart, Katey Sagal, Ciarán Hinds, Ted Levine)

BLEED – PIÙ FORTE DEL DESTINO

L’incredibile (e vera) vicenda sportiva e umana di Vincenzo “Vinny” Pazienza, campione mondiale di boxe in due diverse categorie di peso e vittima di un gravissimo incidente stradale che ne spezzò in due la carriera. Dopo la frattura al collo che rischiò di non permettergli più nemmeno di camminare, Pazienza riprese ad allenarsi contro il parere dei medici e tornò sul ring, riprendendosi presto la corona mondiale. Il classico biopic pugilistico che i registi di seconda fascia di Hollywood (Ben Younger è autore del modesto Prime, con Meryl Streep e Uma Thurman) girano in genere senza personalità e respiro: ma in questo caso la sceneggiatura sta almeno alla larga dai cincischiamenti melodrammatici e dai ricatti retorici di questo genere di prodotti. E benché si tratti di una storia risaputa in tutto (e con Miles Teller protagonista non eccelso), il film è il ritratto in fondo riuscito di un uomo coraggioso, restio a fare calcoli e a distinguere tra rischio e scommessa. Di certo migliore dei vari The Fighter e Southpaw. Produce Scorsese, dopo che il film è rimasto a lungo in stand-by. (dz)

voto_3