17 ANNI (E COME USCIRNE VIVI)

(Regia: Kelly Fremon Craig, 2016, con Hailee Steinfeld, Haley Lu Richardson, Blake Jenner, Woody Harrelson, Kyra Sedgwick)

17 ANNI (E COME USCIRNE VIVI)

La diciassettenne e sgraziata Nadine (Steinfeld) ha un rapporto disastroso con la madre e con il fratello palestrato, non riesce ad integrarsi con i suoi coetanei né a dichiarare la propria infatuazione al bello della scuola, e sembra andare d’accordo solo con il burbero insegnante di storia (Harrelson) con cui scambia ciniche frecciatine. Sulle difficoltà e le problematiche del “diventare grandi”, Hollywood ci ha costruito un genere, il cosiddetto coming-of-age, in innumerevoli declinazioni ma sempre fedele alle sue regole basilari. L’esordio di Kelly Fremon Craig si rifà a John Hughes, ma più in termini di immaginario che di “spirito”: se allora si respirava un’atmosfera di irrequieta quanto inevitabile accettazione del proprio milieu alto borghese, oggi le soluzioni sono più scontate e pacificatorie, gli interpreti sono troppo belli per poter suscitare empatia, le case magniloquenti e perfette; mentre i dubbi e il dolore svaniscono all’alba del giorno successivo. Detto ciò, ci troviamo di fronte ad un prodotto più simpatico e meglio scritto della media, con un Woody Harrelson mattatore che ruba la scena a tutti e una soundtrack generazionale che mescola Anderson Paak, Santigold, The 1975, Aimee Mann e tanti altri. (ap)

voto_3