GOLD – LA GRANDE TRUFFA

(Regia: Stephen Gaghan, 2016, con Matthew McConaughey, Édgar Ramírez, Bryce Dallas Howard, Corey Stoll)

GOLD – LA GRANDE TRUFFA

La storia di Kenny Wells (un McConaughey sempre sovreccitato, sovrappeso e istrionico), alla costante ricerca di una miniera d’oro e di un’affermazione personale sul finire degli anni Ottanta del rampantismo e del cinico sfruttamento di ogni possibilità di arricchirsi. Stephen Gaghan, che aveva ben impressionato con Syriana (2005), ma che in seguito non aveva più diretto un lungometraggio, è ben felice di caricare l’intero film sulle spalle della sua stella, avendo cura di mettergli accanto un misurato Ramírez. Purtroppo questa è la sola intuizione perché per il resto, al di là del prevedibile one man show, Gold si mantiene costantemente su un registro alquanto pallido. La parabola di ascesa e caduta finisce col seguire uno schema collaudato ma anche poco originale, in cui il Sogno americano non pare sottoposto a un vaglio critico efficace: e infatti non manca l’ambiguità, se non proprio il cinismo giustificatorio. Né appaiono indovinate alcune scelte stilistiche (flashback, split screen) le quali, lungi dal dare ritmo all’opera, risultano solo sottolineature statiche che non aggiungono nulla a quanto si vede sullo schermo. (dz)

voto_2