7 MINUTI DOPO LA MEZZANOTTE

(Regia: J.A. Bayona, 2016, con Lewis MacDougall, Sigourney Weaver, Felicity Jones, Toby Kebbell)

7 MINUTI DOPO LA MEZZANOTTE

Conor (MacDougall), adolescente preso di mira dai bulli a scuola, vive il trauma della grave malattia della madre (Jones), della distanza del padre (Kebbell) e della presenza autoritaria della nonna (Weaver). Ma ogni notte, esattamente sette minuti dopo la mezzanotte, un essere spaventoso simile a un gigantesco albero antropomorfo viene a fargli visita per raccontargli delle storie e renderlo più cosciente della sua situazione. Il regista di The Orphanage e del catastrofico (in tutti i sensi) The Impossible torna al genere fantastico dai tratti marcatamente orrorifici. Il film è tratto da un libro per ragazzi e denuncia tutti i presumibili intenti pedagogici e didattici della pagina scritta: la morale non è nuova (i sogni e gli incubi rappresentano i nostri desideri più celati, ma se ne siamo coscienti e ci affidiamo alla verità possiamo uscirne più consapevoli e cresciuti), mentre la pesantezza didascalica dell’assunto finisce col sabotare anche le parti più riuscite, quelle di animazione. Al di là della ricezione da parte del pubblico di riferimento, un cinema che sembra fatto solo di buone intenzioni. Nella versione originale la voce del mostro è di Liam Neeson. (dz)

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