RED SPARROW

(Regia: Francis Lawrence, 2018, con Jennifer Lawrence, Joel Edgerton, Matthias Schoenaerts, Jeremy Irons)

RED SPARROW

Da ballerina del Bolshoi a spia reclutata dal KGB per poter pagare le cure della madre ammalata, la bellissima Dominika è prima sottoposta al brutale addestramento per diventare una “Sparrow” e poi inviata in missione per conquistare il cuore di un agente della Cia e carpire l’identità segreta di una talpa nascosta all’interno dei servizi segreti russi. Dal primo di tre romanzi scritti da Jason Matthews, un thriller che guarda alla tradizione spionistica europea, tra doppi giochi e assenza di morale. In un mondo in cui i rapporti di potere sono dominati da un rigido sistema patriarcale, la protagonista utilizza ogni mezzo a disposizione per riuscire a prendere in mano il proprio destino. Se Francis Lawrence dà al film una cadenza cupa e antispettacolare senza tirarsi indietro davanti a violenza e nudità, è anche vero che la tensione è zoppicante, e la durata avrebbe necessitato di una limatura. I risultati raggiunti non sono quasi mai all’altezza delle alte ambizioni e il cast internazionale è abbastanza improbabile, ma Jennifer Lawrence, fragile e al tempo stesso determinata femme fatale (la cui epidermide, non a caso, è esplorata e mostrata al pubblico con la stesso sguardo voyeur del capolavoro di De Palma), si conferma una delle poche star contemporanee in grado di potersi accollare l’intero peso di una pellicola sulle spalle. Le musiche di James Newton Howard citano a piè sospinto Bernard Herrmann. (ap)

voto_3