Sign In

Lost Password

Sign In

Gianlorenzo Franzì

Gianlorenzo Franzì

Figlio della Calabria e di Lamezia Terme, è critico onnivoro e militante, preferisce il rumore del mare e il triangolo Allen-Argento-Verdone. Vive e si nutre di cinema che infiamma: si commuove con Lynch e Polanski, Nolan e Cronenberg, pugni in tasca e palombelle rosse, cari diari e viali del tramonto, ma è stato uno dei primi critici ad accorgersi (e a scrivere) in maniera teorica delle serie tv e della loro inesorabile conquista del grande schermo. Incredibile trovi il tempo di fare anche l’avvocato: perché dal 2007 è direttore artistico della Mostra del Cinema di Lamezia Terme - LFF da lui creata, dal 2004 ha un magazine tv (BUIOINSALA, ora in onda dalle sale del circuito THESPACE) e uno in radio (IL GUSTO DEL CINEMA), scrive o ha scritto su Nocturno Cinema, Rivista Del Cinematografo, Teatro Contemporaneo e Cinema, Weird Movies, ha pubblicato due saggi (uno su VOCI NOTTURNE, uno su Carlo Verdone). Ha una good wife ma si è perso nei labirinti di LOST: ancora non si è (ri)trovato.

SPIDER-MAN: HOMECOMING

SPIDER-MAN: HOMECOMING

Frutto dell’accordo fra Sony e Marvel Studios, Homecoming introduce Spider-Man nell’universo degli Avengers, il grande spazio filmico dove ha luogo la macrostoria che Marvel sta tessendo su grande schermo. La casa editrice newyorkese sta gradualmente ricreando all’interno del suo cosmo narrativo i vari generi e sottogeneri perduti nel tempo, aggiornati e declinati secondo l’e(ste)tica post-moderna...

LADY MACBETH

LADY MACBETH

Lady Macbeth è l’opera prima di William Oldroy, ma a dispetto di quanto si può pensare non c’entra con l’opera scespiriana bensì si ispira al romanzo russo di Leskov: muscolare capolavoro di cattiveria al femminile ed entomologico pamphlet su come si diventa una dark lady, geograficamente immerso nella calda campagna inglese di fine diciannovesimo secolo, il film racconta di Katherine e di come vi...

I FIGLI DELLA NOTTE

I FIGLI DELLA NOTTE

In mezzo alle innevate vette svizzere c’è un collegio dove vengono mandati, o meglio rinchiusi, giovani maschietti fin troppo ingombranti per genitori benestanti. Ovvio che nel silenzio innaturale del paesaggio nessuno possa sentirti urlare, ed ecco che per sfogare la frustrazione nella notte i giovani cercano rifugi alternativi. Homo homini lupus aggiornato al nostro presente: è l’esordio alla re...

PIRATI DEI CARAIBI: LA VENDETTA DI SALAZAR

PIRATI DEI CARAIBI: LA VENDETTA DI SALAZAR

Andando a memoria, negli ultimi anni solo i film d’animazione hanno utilizzato quattro mani in regia: non stupisce allora ritrovare due registi al timone del quinto capitolo di un brand dato per morto ad ogni uscita, quei Pirati Dei Caraibi baciati dalla fortuna di Brukheimer che per tanto, troppo tempo hanno cavalcato l’onda lunga del successo di Johnny Depp. Già: Depp. Non è un segreto che abbia...

FORTUNATA

FORTUNATA

Ci sono film che ti mettono in difficoltà se solo provi ad abbozzare un pensiero critico: Fortunata è fra questi. La ditta Mazzantini-Castellitto adesso non passa più dalla libreria, va direttamente in sala: nessun libro della moglie, il marito si affida stavolta ad una di lei sceneggiatura originale e mette in scena il dramma di una Mamma Roma postmoderna. Il risultato è così abborracciato, così ...

ON THE MILKY ROAD – SULLA VIA LATTEA

ON THE MILKY ROAD – SULLA VIA LATTEA

Gli animali contrapposti alla natura sempre più impazzita degli uomini; l’amore fra un uomo e una donna contro la devastazione dell’uomo armato: c’è tutta la sua poetica nell’opera che segna il ritorno del buon Emir al cinema di finzione (l’ultimo progetto era di otto anni fa!), un ritorno che, diciamolo subito, lascia l’amaro in bocca. Il cinema del bravo regista serbo ha sempre vissuto fra...

THE BYE BYE MAN

THE BYE BYE MAN

Fa un po’ specie come l’horror di Stacy Title sia stato frettolosamente liquidato da buona parte della critica che lo ha sbertucciato senza pudore. Eppure The Bye Bye Man, pur non essendo un capo d’opera, è qualcosa che presenta tantissimi spunti d’interesse – che poi purtroppo si scontrano con una sceneggiatura che avrebbe richiesto qualche attenzione in più, e che troppo spesso sbraca nell...

THE_STARTUP

THE_STARTUP

Velleità: sono gli scogli più acuminati per gli italiani che si confrontano con il genere. E di velleità tematiche The_Startup ne è pieno: perdita dell’innocenza, racconto di formazione, thriller dell’anima all’americana (chi ha detto The Social Network?), presa di coscienza di un mondo che ti sbrana. Peccato che niente di tutto questo vada più a fondo della parabola moralista perdipiù telefonata ...