Claustrofobico dramma di coppia genitoriale in interni newyorkesi. Costanzo continua, dopo La Solitudine dei Numeri Primi, a mettere in scena le pieghe più dolorose delle relazioni intime servendosi della sua conoscenza dei meccanismi di genere. Ma fa i conti con i molti limiti di scrittura del film (tratto da Il Bambino Indaco dello scrittore veneziano Marco Franzoso) e con la recitazione priva di controllo di Alba Rohrwacher. Un film che oggi poteva essere “giusto”, ma è venuto nel modo sbagliato. (dz)
HUNGRY HEARTS
(Regia: Saverio Costanzo, 2014, con Adam Driver, Alba Rohrwacher)
