Dalla fucina dell’animazione francese – ma con influssi che vanno dalle onnipresenti Pixar e Dreamworks allo studio Ghibli – un’operina amabile e insolita che rompe la monotonia dei prodotti destinati ai bambini. La semplicità schematica dei conflitti bene-male, ordine-caos e luce-ombra non toglie fascino a un racconto di formazione che procede in bilico su stili e ispirazioni a volte molto differenti tra loro. Manca forse un’idea forte a dare forma al tutto, ma è uno di quei non molti casi in cui anche i grandi possono apprezzare. (dz)
MUNE – IL GUARDIANO DELLA LUNA
(Regia: Alexandre Heboyan, Benoît Philippon, 2015, animazione)
