L’ultimo parto creativo del regista cult nipponico Sion Sono (passato allo scorso Torino Film Festival e ancora inedito nelle sale italiane, probabilmente per sempre) è un musical Hip Hop-gangster, un sontuoso e tamarro cazzeggio che trasuda coolness di maniera, e che neanche troppo alla lunga stanca. Sono (autore di strazianti e magnifiche opere come Himizu, Guilty of Romance e Cold Fish, per citarne alcune) sembra essersi abbandonato al puro trastullo. Tokyo Tribe è nient’altro che uno sterile divertissement che si avvolge su se stesso, esaurendosi quasi poco dopo l’attacco in piano sequenza, che qualcosa lasciava ben sperare. Ci auguriamo si tratti di una mera parentesi, di un comprensibile e perdonabile stallo creativo, e che Sono torni presto a stordirci ed ammaliarci col suo potente Cinema. (fc)
TOKYO TRIBE
(Regia: Sion Sono, 2014, con Tomoko Karina, Akihiro Kitamura)
