Un professore di italiano di una scuola media (Claudio Bisio), appena mollato dalla compagna, inizia una fantasmatica relazione con la sua nuova vicina di casa apparsa dal nulla, che altro non è che il frutto della sua immaginazione, una proiezione della sua donna ideale. Alessandro Genovesi, regista del pessimo Il peggior natale della mia vita e di Soap opera, confeziona una commedi(ol)a che, se non fosse per il sempre gradevole (e uguale a se stesso) Bisio, sarebbe collassata dopo cinque minuti. Ma che bella sorpresa, remake del brasiliano A mulher invisivel di Claudio Torres, frulla in maniera scialba e inoffensiva l’elemento fantastico ed una comicità, per quanto sempre garbata, naΐf e sottotono. E Il risultato sarebbe stato il nulla più assoluto senza la presenza del bravo ex conduttore di Zelig e di qualche bello scorcio di una calda e accogliente Napoli, che a tratti tutto sommato aggradano nel flusso spento e di carta pesta della narrazione. (fc)
MA CHE BELLA SORPRESA
(Regia: Alessandro Giovannesi, 2015, con Claudio Bisio, Frank Matano, Valentina Lodovini, Chiara Baschetti)
