In crisi con il marito fedifrago, una piacente insegnante di letteratura cede per una notte al fascino del giovane vicino, ma quando vorrà minimizzare l’accaduto si accorgerà di avere a che fare con qualcuno che è molto peggio di un semplice stalker. Il copione è un centone di Attrazione Fatale e The Guest che serve innanzitutto (o solamente) a rinverdire (?) la reputazione di Jennifer Lopez come sexy star. Non si contano le goffaggini, le situazioni incongrue e al limite del ridicolo involontario (la Lopez che insegna Omero?!), le soluzioni tirate via di questo film sconnesso e senza arte né parte. Con l’attrice e produttrice a dare il suo peggio nella recitazione, come d’abitudine, senza nemmeno concedere (anche qui come al solito) generosi panorami ai cercatori di strategici centimetri di pelle nuda. A margine si potrebbe persino ragionare su quanto sia fuori tempo massimo oggi il genere del thriller erotico, ma rischierebbe di essere una discussione a sua volta vecchia e oziosa. Uno dei film più imbarazzanti dell’anno, su quello non si sbaglia. (dz)
IL RAGAZZO DELLA PORTA ACCANTO
(Regia: Rob Cohen, 2014, con Jennifer Lopez, Ryan Guzman, Kristin Chenoweth, John Corbett)
