Fausto Brizzi riprende la coralità di molte delle sue precedenti opere per ragionare sulla sindrome di Peter Pan di un gruppo di cinquantenni (Bentivoglio, Ferilli, Teocoli, Lillo e Ranieri) messi inesorabilmente a confronto con la mezza età. Come al solito la regia latita, ma gli attori sono in forma, e soprattutto non si ritrovano troppo spesso in bocca battute becere. Anche lo “scontro generazionale” appare meno stereotipato di quanto ci si poteva aspettare e così cougar, toy boy, like e quant’altro dipingono bene il vizio molto italico dell’abuso della lingua inglese in quasi tutti i contesti. Certo, sbrodolate morali non mancano, così come i facili ammiccamenti vintage sia per gli anziani nostalgici che per i più giovani, affascinati dal passato quando non sono fritti dall’eccessiva tecnologia. Passando però sopra le mancanze di finezza e raffinatezza, non dispiace il mantra proposto: vecchio è (quasi) sempre meglio. (mc)
FOREVER YOUNG
(Regia: Fausto Brizzi, 2016, con Fabrizio Bentivoglio, Sabrina Ferilli, Teo Teocoli, Lillo, Luisa Ranieri)
