Uno degli ultimi Autori del cinema americano. Non so in che misura Oren Moverman sia considerato un autore. I suoi film riscuotono sempre critiche pos...[Read More]
Amore e misericordia per i “due” Brian Wilson. A Hollywood, si sa, piacciono le redenzioni, tanto da averci costruito sopra le inossidabili fondamenta...[Read More]
Una preziosa testimonianza ancora attualissima. Io l’ho vissuta sulla mia pelle la realtà del terremoto emiliano. Stavo dormendo, come quasi tut...[Read More]
Quando il calcio è la sineddoche di un mondo cupo e sepolto nel passato. Del cinema a tema sportivo di solito si dice che è metafora di altro, dalla l...[Read More]
Con levità combattere. Nel 2015 il metacinema ha ancora un senso? Soltanto se non si siede sul trono e non spaccia per sapere assoluto l’ottica ...[Read More]
Film sull’assenza e sulla crescita, e sulla paura che comportano e inducono. Amelia (la brava Essie Davis) è una giovane vedova che ha cresciuto...[Read More]
40 anni e sentirli tutti. L’epigrafe di circa un minuto proveniente da Il costruttore Solness di Henrik Ibsen che apre il film non faceva ben sperare,...[Read More]
Senza nessuna direzione, like diamonds in the sky. Diamonds. La canzone di Rihanna è un inno generazionale per le teenager e le twenty-something. E an...[Read More]
Burying (the) sadness. Joe Dante con Burying the Ex, attraverso un canovaccio iperbasico (quasi pretestuoso) da rom comedy ibridata di zombie movie, c...[Read More]
(De)formazione generazionale. Due teenager passeggiano lungo il vialetto che costeggia le classiche case americane di periferia: lui (Keir Gilchrist) ...[Read More]