Il cuore di tenebra di un mondo che appartiene solo agli uomini. Ingmar Bergman sosteneva che il cinema, quando non è un documentario, è un sogno. Si ...[Read More]
Il film-testamento di un grande regista. Durante una gita in campagna si sente chiamato, a valle, dai suoi studenti. Ci si chiede come farà a ridiscen...[Read More]
La rimasterizzazione di un immaginario. Jodorowski non è certo un regista prolifico: ma i ventitré anni passati lontani dalla macchina da presa (è de...[Read More]
Il cinema perduto di James Gray. A pensarci bene The Lost City of Z, il nuovo film di James Gray uscito da poco in Italia con un titolo – Civilt...[Read More]
Le stanze dei sogni. Un film di quasi tre ore girato per nove decimi all’interno di poche stanze inframmezzate da un disimpegno (nel quale la ma...[Read More]
Una questione di forma. Come spesso accade per i grandi film (e ci sono pochi dubbi che il nuovo lavoro di Stéphane Brizé lo sia), la grandezza è una ...[Read More]
La quotidianità dei sentimenti. Nei giorni conclusivi della settantesima edizione del festival di Cannes è arrivato sui nostri schermi After the Storm...[Read More]
Premessa: la seguente recensione è stata scritta a settembre. Avrei voluto rivedere il film per un’analisi più approfondita perché è un opera di...[Read More]
Un film volutamente atemporale. Hollywood, 1958: appena arrivato in città, il giovane Frank Forbes (Alden Ehrenreich) viene assunto come autista speci...[Read More]
Le certezze e le scelte. L’avenir, senza discriminazioni e con un po’ di approssimazione, è un film che può provenire solo dalla Francia. ...[Read More]
I fantasmi di Assayas. Finalmente, con quasi un anno di ritardo rispetto alla presentazione in Concorso al festival di Cannes, dove si aggiudicò il pr...[Read More]