Mentre scrivo queste righe Bohemian Rhapsody si appresta a superare al box office nostrano i sedici milioni di euro (nel resto del mondo ha già incassato oltre 620 milioni di dollari). Il secondo maggior incasso dell’anno, subito dopo il blockbuster Avengers: Infinity War. Ma anche quel traguardo verrà superato a breve con la complicità delle festività natalizie. Un successo che si spinge al...[Read More]
Funestata da una continuità narrativa tra le più confuse nella storia della settima arte, la saga horror di Halloween non è mai riuscita a tenere testa alla popolarità suscitata dal capostipite cult diretto da John Carpenter nel lontano 1978. L’idea vincente di questo sequel/reboot (che ha fatto sua la lezione teorica di J. J. Abrams) è allora far tabula rasa del passato per ripartire propri...[Read More]
Due modi diversi di riproporre il passato. Mentre i grandi franchise hollywoodiani si muovono all’unisono nella medesima direzione, bilanciando con astuzia e calcolo matematici gli elementi in grado di garantire loro successo e consensi, è quantomeno curioso che due grossi prodotti da major usciti in sala a poche settimane l’uno dall’altro rivolgano invece lo sguardo “indietro”. ...[Read More]
Il sequel, non propriamente atteso, dell’action di successo del 2014 (a sua volta ispirato a una modesta serie tv di metà anni ottanta creata da Michael Sloan) eccede le aspettative e fa dimenticare il tono rozzo e inutilmente giustizialista del prototipo. Fuqua filma l’azione con il consueto piglio professionale e brutale, ma stavolta si concentra maggiormente sul protagonista, che di...[Read More]
Da ballerina del Bolshoi a spia reclutata dal KGB per poter pagare le cure della madre ammalata, la bellissima Dominika è prima sottoposta al brutale addestramento per diventare una “Sparrow” e poi inviata in missione per conquistare il cuore di un agente della Cia e carpire l’identità segreta di una talpa nascosta all’interno dei servizi segreti russi. Dal primo di tre romanzi scritti...[Read More]
Ormai (tristemente) famigerato per essere il film da cui Kevin Spacey è stato “cancellato” in seguito agli scandali sessuali che lo hanno coinvolto, il thriller di Ridley Scott che ricostruisce gli eventi del rapimento di John Paul Getty III del 1973 è davvero il disastro da molti paventato? Diciamo che, come molte altre sortite del regista, è un grande film non riuscito. Se storicismi e accuratez...[Read More]
Aspirante comico immigrato dal Pakistan assieme alla rigida famiglia, Kumail si innamora, ricambiato, dell’americana Emily (Zoe Kazan). La famiglia di lui vorrebbe però accasarlo con una connazionale e desidera un futuro diverso per il ragazzo. Quando Emily si ammala gravemente e finisce in coma all’ospedale, Kumail dovrà scegliere se dare la priorità all’amore o alla volontà del...[Read More]
Curiosamente due film appena usciti sui nostri schermi, molto diversi tra di loro, ossia Dunkirk di Christopher Nolan e Baby Driver di Edgar Wright, operano all’interno del proprio genere di riferimento, quello bellico nel primo caso e l’action nel secondo, lavorando con i suoni e la colonna sonora più che sull’immagine (senza contare l’esempio di Twin Peaks in televisione)...[Read More]
Il reboot della saga dedicata al pianeta delle scimmie giunge al capitolo conclusivo della trilogia inaugurata nel 2011 (Rise) e proseguita poi nel 2014 (Dawn). Lo scimpanzé super-intelligente Cesare (Serkis, il cui lavoro andrebbe finalmente riconosciuto e premiato) e il suo popolo tentano di sopravvivere nell’isolamento della foresta, in fuga dalla rabbia degli uomini che hanno dichiarato ...[Read More]
Il film dell’ex sceneggiatore Alex Kurtzman promette di inaugurare il cosiddetto Dark Universe, ossia un ciclo di film che condividono ambientazione e personaggi, ognuno dei quali dedicato ad un “mostro” classico della Universal (seguiranno Frankenstein, l’uomo invisibile, l’uomo lupo ecc). Ma nonostante la premessa in linea con i dettami del marketing seriale-supereroistico che ...[Read More]
La saga degli alieni motorizzati Transformers giunge al quinto capitolo cinematografico, e sottostare ai deliri della sceneggiatura che retrodata la comparsa dei robottoni addirittura ai tempi del mago Merlino e dei cavalieri della Tavola Rotonda, è diventata impresa ardua. Meglio spostare l’accento, allora, sulla presunta “autorialità” del regista Michael Bay. Vero che il regista americano ...[Read More]
Il duo di registi/produttori Henry Joost e Ariel Schulman ai tempi dell’esordio, con il “documentario” Catfish, erano riusciti a riflettere con intelligenza sulle ambiguità proprie della generazione informatica e delle (a tratti spaventose) frustrazioni dell’invisibile popolo dei social. Pur piegandosi in seguito ai dettami industriali di un franchise horror come Paranormal Activity, a...[Read More]