Gianlorenzo Franzì

Figlio della Calabria e di Lamezia Terme, è critico onnivoro e militante, preferisce il rumore del mare e il triangolo Allen-Argento-Verdone. Vive e si nutre di cinema che infiamma: si commuove con Lynch e Polanski, Nolan e Cronenberg, pugni in tasca e palombelle rosse, cari diari e viali del tramonto, ma è stato uno dei primi critici ad accorgersi (e a scrivere) in maniera teorica delle serie tv e della loro inesorabile conquista del grande schermo. Incredibile trovi il tempo di fare anche l’avvocato: perché dal 2007 è direttore artistico della Mostra del Cinema di Lamezia Terme - LFF da lui creata, dal 2004 ha un magazine tv (BUIOINSALA, ora in onda dalle sale del circuito THESPACE) e uno in radio (IL GUSTO DEL CINEMA), scrive o ha scritto su Nocturno Cinema, Rivista Del Cinematografo, Teatro Contemporaneo e Cinema, Weird Movies, ha pubblicato due saggi (uno su VOCI NOTTURNE, uno su Carlo Verdone). Ha una good wife ma si è perso nei labirinti di LOST: ancora non si è (ri)trovato.

THE WATCHERS – LORO TI GUARDANO

Un esordio d’autore. Era davvero da un bel po’ di tempo che il mondo del cinema non vedeva l’ingresso di un “figlio di” nei propri ranghi con inevitabile codazzo di polemicucce: per fortuna che arriva la figlia del regista de Il Sesto Senso a riportarci con i piedi per terra e mostrare che non basta avere un cognome famoso per essere inetto. The Watchers è tratto dal romanzo di A.M. Sh...[Read More]

Remove

CONFIDENZA

La forza distruttiva delle parole. Una delle ossessioni più pervicaci dell’atteggiamento critico è quello di voler cercare e trovare un legame, un fil rouge, un’impalcatura generale all’interno della filmografia dell’autore, quasi come a voler dare più coerenza e quindi più spessore organico al suo cinema. A torto o a ragione che si faccia, il cinema di Daniele Luchetti è probabilmente quello in I...[Read More]

Remove

OMEN – L’ORIGINE DEL PRESAGIO

Il prequel del male. Fortunati si nasce, ma non si diventa. Puoi essere il miglior regista al mondo, ma se la fortuna non ti accontenta, puoi dirigere quanti capolavori vuoi ma il pubblico non si ricorderà mai di te. Nel migliore dei casi, ti sopravviverà la memoria dei tuoi film. Cosa lega allora Superman (il primo, l’unico bello, quello con Christopher Reeve), I Goonies, Arma Letale, Ladyhawke, ...[Read More]

Remove

ROMEO È GIULIETTA

L’amore, il teatro e altre faccende. Che alla gente piaccia o meno, Giovanni Veronesi è una delle firme più effervescenti della commedia italiana, quella “moderna” ma ancora “di costume”, quella che cerca di trovare un approccio intelligente, a volte su temi attuali, e quella che valorizza gli attori comici rendendoli protagonisti sulla scena. E c’è stato anche un tempo in cui Veronesi sapev...[Read More]

Remove

MADAME WEB

ll nuovo film del Sony’s Spider-Man Universe. “La fine dei film sui supereroi è qui”, “un disastro del quale non avevamo bisogno”, “l’ultimo disastro da un fumetto Marvel”, “flop al botteghino: pessime recensioni”, “stupido e insulso”: stralci dal web. Madame Web è il quarto film del Sony’s Spider-Man Universe (SSU), media franchise incentrato sui supereroi che fanno sì parte della Marvel Co...[Read More]

Remove

FINALMENTE L’ALBA

Dal labirinto. Saverio Costanzo fonda una sorta di triumvirato con Matteo Garrone e Paolo Sorrentino, tre autori che sono stati capaci di rifondare un nuovo cinema italiano autoriale, che decostruisce le coordinate spaziali e temporali con un mood grottesco e surreale, quasi da horror metafisico. Costanzo è probabilmente il più originale, e insieme il meno prolifico (cinque film in vent’anni, cont...[Read More]

Remove

DIECI MINUTI

Le donne di Maria Sole Tognazzi. Pochi registi mostrano una coerenza assoluta ai loro temi, a volte anche disconoscendo le ossessioni che legano tutti i film diretti: nel caso di Maria Sole Tognazzi invece siamo all’opposto, ovvero un’autrice cristallina e precisa che con una manciata di film (cinque, in vent’anni) ha assunto una propria fisionomia, creando un universo ben riconoscibile. Dieci Min...[Read More]

Remove

PARE PARECCHIO PARIGI

L’immaginario che non c’è. Sta cambiando inesorabilmente il botteghino in Italia: ma attenzione, non è il gusto del pubblico che cambia, ma il pubblico stesso, la sua composizione. Altrimenti non si spiegherebbe il fallimento dei tanti commedianti che negli anni precedenti hanno letteralmente intasato le sale, quasi colonizzando un immaginario, che invece oggi perdono la battaglia al b...[Read More]

Remove

WONKA

Mettiamola così. Siete chiamati a giudicare un concorso di torte al cioccolato: ne mangiate una, che è pure buona, ma è una crostata di mele. Cosa fare? Non ha certo un cattivo sapore, ma non è una torta al cioccolato. Wonka di Paul King è un po’ così: non ha niente di Willy Wonka, e contemporaneamente è un classicissimo prodotto hollywoodiano pieno di colori, musiche e canzoni, buoni sentim...[Read More]

MIMÌ – IL PRINCIPE DELLE TENEBRE

L’horror di Brando De Sica. Prima o poi qualcuno dovrà prendere atto che c’è qualcosa di sbagliato nel sistema distributivo nei cinema italiani. Perché non è normale che i cinema siano letteralmente assediati da una marea di uscite settimanali, vittime di una sovrapproduzione abnorme visto che non c’è una domanda tale da giustificare l’offerta esistente – si arriva a 13 film a settiman...[Read More]

Remove

IL MONDO DIETRO DI TE

Un’altra apocalisse. In origine c’è il libro di Rumaan Alam, che già di per sé sembra una vera e propria sceneggiatura, per quanto grezza. Poi arriva Sam Esmail, autore di sceneggiature per Mockingbird – In Diretta dall’Inferno (2014) e regista di due serie di culto come Mr. Robot e Homecoming. Due punti e due autori, la cui convergenza è quasi naturale per le tematiche, e che grazie alla se...[Read More]

Remove

I LIMONI D’INVERNO

Le solitudini che si incontrano. C’è un certo tipo di cinema, in Itala, che fino a qualche anno fa sembrava dover esplodere e invece oggi sembra introflesso su sé stesso: è quel cinema minimalista che lentamente è stato contaminato da tanti autori che hanno sostituito la delicatezza del tocco con l’arroganza di chi ancora non possiede una tale padronanza del linguaggio e della sintassi da racconta...[Read More]

Remove

Lost Password