Un esordio d’autore. Era davvero da un bel po’ di tempo che il mondo del cinema non vedeva l’ingresso di un “figlio di” nei propri ranghi con inevitabile codazzo di polemicucce: per fortuna che arriva la figlia del regista de Il Sesto Senso a riportarci con i piedi per terra e mostrare che non basta avere un cognome famoso per essere inetto. The Watchers è tratto dal romanzo di A.M. Sh...[Read More]
La forza distruttiva delle parole. Una delle ossessioni più pervicaci dell’atteggiamento critico è quello di voler cercare e trovare un legame, un fil rouge, un’impalcatura generale all’interno della filmografia dell’autore, quasi come a voler dare più coerenza e quindi più spessore organico al suo cinema. A torto o a ragione che si faccia, il cinema di Daniele Luchetti è probabilmente quello in I...[Read More]
ll nuovo film del Sony’s Spider-Man Universe. “La fine dei film sui supereroi è qui”, “un disastro del quale non avevamo bisogno”, “l’ultimo disastro da un fumetto Marvel”, “flop al botteghino: pessime recensioni”, “stupido e insulso”: stralci dal web. Madame Web è il quarto film del Sony’s Spider-Man Universe (SSU), media franchise incentrato sui supereroi che fanno sì parte della Marvel Co...[Read More]
Dal labirinto. Saverio Costanzo fonda una sorta di triumvirato con Matteo Garrone e Paolo Sorrentino, tre autori che sono stati capaci di rifondare un nuovo cinema italiano autoriale, che decostruisce le coordinate spaziali e temporali con un mood grottesco e surreale, quasi da horror metafisico. Costanzo è probabilmente il più originale, e insieme il meno prolifico (cinque film in vent’anni, cont...[Read More]
L’immaginario che non c’è. Sta cambiando inesorabilmente il botteghino in Italia: ma attenzione, non è il gusto del pubblico che cambia, ma il pubblico stesso, la sua composizione. Altrimenti non si spiegherebbe il fallimento dei tanti commedianti che negli anni precedenti hanno letteralmente intasato le sale, quasi colonizzando un immaginario, che invece oggi perdono la battaglia al b...[Read More]
Mettiamola così. Siete chiamati a giudicare un concorso di torte al cioccolato: ne mangiate una, che è pure buona, ma è una crostata di mele. Cosa fare? Non ha certo un cattivo sapore, ma non è una torta al cioccolato. Wonka di Paul King è un po’ così: non ha niente di Willy Wonka, e contemporaneamente è un classicissimo prodotto hollywoodiano pieno di colori, musiche e canzoni, buoni sentim...[Read More]
L’horror di Brando De Sica. Prima o poi qualcuno dovrà prendere atto che c’è qualcosa di sbagliato nel sistema distributivo nei cinema italiani. Perché non è normale che i cinema siano letteralmente assediati da una marea di uscite settimanali, vittime di una sovrapproduzione abnorme visto che non c’è una domanda tale da giustificare l’offerta esistente – si arriva a 13 film a settiman...[Read More]
Un’altra apocalisse. In origine c’è il libro di Rumaan Alam, che già di per sé sembra una vera e propria sceneggiatura, per quanto grezza. Poi arriva Sam Esmail, autore di sceneggiature per Mockingbird – In Diretta dall’Inferno (2014) e regista di due serie di culto come Mr. Robot e Homecoming. Due punti e due autori, la cui convergenza è quasi naturale per le tematiche, e che grazie alla se...[Read More]
Le solitudini che si incontrano. C’è un certo tipo di cinema, in Itala, che fino a qualche anno fa sembrava dover esplodere e invece oggi sembra introflesso su sé stesso: è quel cinema minimalista che lentamente è stato contaminato da tanti autori che hanno sostituito la delicatezza del tocco con l’arroganza di chi ancora non possiede una tale padronanza del linguaggio e della sintassi da racconta...[Read More]