La quintessenza di Scorsese. Accostarsi a Toro Scatenato per pretendere di dire qualcosa di realmente utile, dopo oltre quarant’anni dalla sua uscita ...[Read More]
Ascesa, caduta e redenzione in chiave paradossale. Nel 2013, alla tenera età di settantuno anni e dopo quasi mezzo secolo passato dietro la macchina d...[Read More]
La morale e la modernità. Il cinema silenzioso e minimale al servizio della Storia. Questo l’Ermanno Olmi che da cantore del quotidiano fin dagl...[Read More]
Il cinema come specchio spietato. La cognizione del dolore, scriveva Gadda. Il suo sinonimo per immagini lo coniuga Nanni Moretti. Da tempo (Palombel...[Read More]
Il capolavoro di Wong Kar-wai. Esaminando tutta l’opera di Wong, possiamo vedere che vi è un trauma spostato e camuffato, nostalgia, vaga...[Read More]
Il cinema delle speranze perdute. Sulla base di un Amarcord al femminile, con l’adolescente Sybille ad emulare il felliniano Titta, la georgiana Djord...[Read More]
Escape to Paradise. Come appassionati di cinema, probabilmente è doveroso fermarci almeno in questa occasione e celebrare un anniversario importante. ...[Read More]
Prima e dopo la fine del mondo. Le lunghe ore trascorse a casa negli ultimi tempi hanno almeno qualche risvolto positivo, per esempio permettono di gu...[Read More]
Il cult nichilista di Kitano. Presentata al 43° Festival di Cannes del 1993, nella sezione Un Certain Regard, la quarta opera di Takeshi Kitano, ancor...[Read More]
Nel segno di John Sayles. “Un regista che ogni volta incontriamo a sorpresa e non ci ha mai veramente deluso”, così, alla fine del secolo ...[Read More]
Alla ricerca delle emozioni estreme. Era il 1995 quando Strange Days si affacciò nelle sale statunitensi per poi approdare qui da noi nei primi mesi d...[Read More]