Senza moralismi e filosofemi. Tre Amiche si sviluppa sul punto di vista di un narratore onnisciente (il sempre bravissimo Vincent Macaigne) che ben pr...[Read More]
Un’opera allusiva sui fili che legano gli individui. Ars est celare artem, recita il celebre detto latino. L’arte sta nel nascondere l’arte, il ...[Read More]
Il piano inclinato. Rispetto al suo Sibyl – Labirinti di donna (2019, reperibile su Mubi) in cui permanevano schematismi fastidiosi e durezze ti...[Read More]
Il ritorno di Luc Besson ai temi più cari. Il cinema di Luc Besson è un luogo – concettuale – bizzarro e impervio pur nel suo innegabile f...[Read More]
Eccedere la misura. Dopo i grandi plausi riservati a Roubaix, una luce e il rispetto un po’ artificioso tributato alla riduzione di Inganno di Philip ...[Read More]
Una commedia radicata nell’attualità. Stroncato senza pietà da Positif, questo film è invece nella Top 10 dell’anno per i Cahiers: il vero...[Read More]
Ancora un pastiche. Il cinema di Arnaud Desplechin continua a sfuggire alla piena catalogazione: da I re e la regina a Racconto di Natale e Roubaix, u...[Read More]
L’illusione di capire. Il giornalismo d’inchiesta che cerca di ragionare sulla vita delle classi salariate finite ai margini delle società occidentali...[Read More]
Julie, madre di due bambini, è costretta a fare la pendolare per raggiungere in treno Parigi dove lavora come capo governante in un hotel a cinque ste...[Read More]
Un film magnifico ed eccentrico dalla “forma informe”. Jacques Audiard è un regista che a Cannes e nei massimi festival è sempre stato tra...[Read More]
Il coraggio della diversità. Mathieu Amalric non è un novellino e non è un parvenu. Come attore ha lavorato, citando alla rinfusa e senza pretesa di r...[Read More]
La giusta distanza richiesta dal film di Yvan Attal. Dopo la presentazione Fuori Concorso all’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, L’ac...[Read More]