L’importanza delle storie. Al quarto biopic della sua carriera, Bill Condon cambia decisamente i toni. Dopo James Whale (Demoni e dei), Alfred Kinsey (Kinsey) e Julian Assange (Il quinto potere), questa volta mette in scena la vecchiaia di un personaggio di fantasia, spacciandolo ovviamente per reale. E allora ecco che Sherlock Holmes non è più (solamente) il detective con la pipa e il cappe...